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sabato 17 maggio 2014

133 giorni di me - Un fiore tra i capelli


Oggi vi regalo un pensiero bello, un momento di cristallo che mi sono regalata.
C'è qualcosa di compiuto in questo.. Nel sedersi all'aria aperta, con un libro bellissimo tra le mani e il sole che ti scalda le spalle, nell'ascoltare il vento e il profumo della primavera con un fiore scarlatto tra i capelli e qualcosa di perfetto intorno a te.
Nelle ampie pennellate di blu e verde, nelle sfumature del cielo, nelle sottili e cangianti tonalità del mare, nelle ombre sensuali dei monti grigio azzurri dell'orizzonte che sembrano suggerirti qualcosa di altro, d'oltre.
Nel libro che leggi sembra aver letto te, che sembra sussurrarti un segreto con voce seducente...
Ed è lì che senti che tutto è possibile, bello, splendente, vivido. Magico.
Che essere diversi è molto meglio che essere un clone.

venerdì 16 maggio 2014

133 giorni di me


Inizio quest'avventura piena di paure, ma la inizio lo stesso.
133 giorni per ricominciare, per ritrovare me stessa, per scoprire di nuovo chi sono. Ho deciso di farlo tramite la scrittura: la mia fonte di vita, il nutrimento e l'energia del mio spirito.
Un post al giorno, pieno di progetti e di pensieri, buoni o cattivi che siano - su questo non posso garantirvi.
In ogni caso, sempre, saranno pieni di me e di ciò che amo, vivo, respiro o temo.
Il counter sulla sidebar conterà i giorni, per me e per voi, che mancano al mio obiettivo. 133 giorni per ricominciare, 133 giorni di me: post dopo post, arriveremo al 26 settembre, il giorno del mio compleanno. E per allora vorrò essere Me, semplicemente, essenzialmente Me, come non lo sono da troppo tempo. Metto alla prova la mia costanza, la mia abilità e la mia passione, tutto in gioco per quest'avventura.
Fatemi un in bocca al lupo: ne avrò bisogno :D
Al prossimo post... A domani

lunedì 27 maggio 2013

Mirror

Ci sono momenti in cui la vita è uno specchio incrinato.


La guardi e ti ritrovi a pensare se ti appartiene, se le due immagini combaciano.


A volte non hai neanche bisogno di pensarci, lo senti già.


Lo senti dentro, come una disarmonia nel fondo della tua anima, una steccatura nella melodia della tua vita.


Quando senti questa dissonanza non ignorarla. Non lo fare, altrimenti finirai per abituartici. Non cercare di soffocarla, non la trascurare.


Semplicemente, cambia.


Stravolgi tutto quello che non va e riaccorda il tuo cuore con lo specchio della tua vita.mirror

venerdì 26 aprile 2013

Il mio post alla Carrie Bradshaw

A volte mi osservo cambiare.

E' un piacere perverso e leggermente sadico quello di guardarsi dentro e osservare i piccoli enormi cambiamenti che hai subìto.

E' come infilare una mano dentro te stesso, afferrare il tuo cuore tra pollice e indice e piazzarlo sotto il vetrino di un microscopio.

Terribilmente inquietante. Ma crudelmente utile.

E allora ti accorgi che il tuo mondo si è tinto di un altro colore. I toni sono diventati più caldi, le lacrime sono aumentate e la colonna sonora è leggermente variata.

In questo shelliano incontro con me stessa,  mi domando se sarebbe realistico pensare di non modificarsi, se sarebbe opportuno sforzarsi di non deviare dalla strada che ci si era prefissati per non rischiare di diventare ciò che non si è, ciò che non si voleva.

Perciò mi chiedo: cambiare deve significare per forza tradire se stessi? Il vero tradimento non è forse l'obbligarsi a non evolversi?

In questa società volubile e incostante, il cambiamento è diventato il nemico oppure è possibile cambiare rimanendo se stessi?

silvia4

Lascio a voi le riflessioni.. Io la mia conclusione l'ho già tratta <3

mercoledì 20 marzo 2013

Come ti vuoi?

free"C'è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto,
c'è chi mi vuole perfetto..



Di' un po': te come ti vogliono?
Di' un po': tu come ti vuoi?
Tu come ti vuoi?



E sono vivo abbastanza,
sono vivo abbastanza..
Per di qua, comunque vada,
sempre sulla mia strada.."



Ligabue

martedì 19 marzo 2013

domenica 17 marzo 2013

Imagine

imagine

Certe volte mi basta un istante di silenzio.

Solo un istante, per cambiare mondo.

Tutto ciò che ancora non è e che forse non sarà mai. Tutto ciò che può essere o che è confinato nell'irrealtà. Ciò che non sarò mai e ciò che già sono. Quello che sono stata e ciò che potrei diventare.

Tutto questo si sprigiona nella mia mente.

Sogno.

Creo.

Come pareti vischiose, visioni e aspirazioni edificano nella mia mente spaccati di vita.

Vite diverse, persone diverse e inconciliabili si impossessano di me per brevi istanti.

Sogno.

Creo.

Costruisco e disfo il futuro, plasmando con le mie stesse dita la vita che avrò.

Sempre diversa, sempre perfettibile.

Escludo e accolgo.

Un nuovo tassello di possibilità si aggrega al puzzle evanescente del mio futuro.

Dance Dance Dance

L'immaginazione non ha problemi di costi e preventivi.


È libera.


Mettiamo da parte ogni preoccupazione piccolo borghese e sogniamo.


dream


H. Murakami

domenica 12 agosto 2012

Ritorni

Ritorno al blog.

Ritorno al mio piccolo angolo di web, oggi ritorno a leggere i miei pensieri in nero sul bianco abbagliante di un computer.

Ho tante cose da raccontarvi e lo farò.

Giorno dopo giorno, di nuovo con voi.

Perdonate l'assenza.

domenica 20 maggio 2012

Tempo e pagine



Un libro è capace di fermare il tempo.


Sospesi tra le pagine di un mondo che non c'è,


di un'altra realtà, di un altro universo,


il tempo smette di scorrere.


Lì, tra le righe di un'anima sconosciuta,


viviamo vite che non saranno mai.

venerdì 30 dicembre 2011

Frozen heart


Osserva da lontano il suo cuore ferito, si guarda intorno in una landa gelida e sterile.


E sente che qualcosa si lacera, che quel gelo la penetra dentro,  fino ad attanagliarle il petto in  una morsa di freddo acciaio. 


Si consuma fino a sparire, rarefacendosi in un universo di ghiaccio.

martedì 6 dicembre 2011

Riflessioni nietzschiane su abissi e libertà



Cosa accadrebbe se l'universo si svuotasse di ogni certezza? Se "Dio è morto", l'uomo cosa fa? Diventa un superuomo o soccombe. Nessuna certezza, nessuna direttiva, nessun bene o male preimposto che ci dicano cosa fare o come agire. Completamente soli, dibattuti tra le possibilità. Se il nostro Super-Io fosse improvvisamente muto; nessuna coscienza perché nessun codice etico, morale o positivo che sia, ci dice come dobbiamo pensare. Non esiste un mondo oltre la morte. Siamo venuti dal nulla e finiremo nel nulla. Non c'è nessuno a cui presentare il conto, nessuno a giudicarci, nessun bene superiore per cui ci si deve sacrificare. Se tutto questo ci piombasse addosso, cosa faremmo? Precipiteremmo in un abisso scuro e vorticoso, dove il sopra e il sotto sono confusi, dove il sole emana tenebre e la luce è racchiusa nella notte. Impazziremmo cercando Dio con le lanterne nelle chiese, urleremmo soffocati dal mostruoso serpente che ci si avvinghia alla gola. Cadremmo giù in una voragine senza fondo. Ma quanti di noi scoprirebbero di saper volare, quanti di noi innescherebbero l'eterno ritorno compiendo ogni azione come un atto di volontà? Creatori delle proprie leggi, inventori del proprio destino. Finalmente liberi dai condizionamenti, liberi di plasmare la propria genesi e la propria apocalisse. Solo uomini. Completamente liberi.

mercoledì 30 novembre 2011

Without Wings

Credo che quest'immagine sia semplicemente struggente: io ho voluto raccontarvela così.



Silenzio e dolore. Lacrime e sangue. Torre di pietra che ti si chiude addosso, cielo di vetro che non ti sorride. La realtà crolla come un castello di carte, le schegge dei tuoi sogni infranti ti piovono addosso. Solcare le nuvole non è più possibile, without wings.

venerdì 11 novembre 2011

In this cruel children's game


A volte crudeli, a volte capricciosi, a volte ci nascondiamo per essere cercati. Incoscienti, imprudenti o semplicemente stupidi. Pieni di paure, di mostri che avanzano nella notte ma che a volte non svaniscono all'alba. E giochiamo a fare i grandi cercando di dimenticare che in fondo siamo tutti uguali nel terrore di essere abbandonati.

ps: il titolo del post è mutuato dal titolo di quest'opera di lily sanchez

domenica 6 novembre 2011

Possibilità



Il mondo ci si impone chiedendoci di scegliere, sempre. Quello che oggi mi domando è perché. Perché ci viene chiesto continuamente di discernere, separare, disgiungere, escludere. Perché delle infinite possibilità del mondo siamo costretti ad allontanarne così tante. Possiamo essere così tante cose, anche nello stesso tempo magari, ma finiamo sempre per canalizzarci secondo modelli precostituiti. Chi dice che bisogna scegliere tra scrivere e disegnare? Che non si può amare la lettertura e la moda? Non posso amare la vita e adorare il nero? E se ascoltassi Ciaikovskij e i Linkin Park? E se magari nella mia playlist ci fosse anche Lady Gaga? Possiamo essere eterogenei e unici, non standardizziamoci in quelle etichette e in quei pregiudizi che ci dividono in mondo intellettuale e mondo volgare, etero e gay, attori e pubblico, suore e prostitute. Ogni etichetta con il suo codice di comportamento, con i suoi tabù e i suoi schemi. Abbiamo così tante possibilità, perché limitarci? La vita è una sola. Viviamola a 360 gradi, non a 45.

lunedì 17 ottobre 2011

"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"

Così enuncia il terzo principio della dinamica.



Nessuna azione è priva di conseguenze. Nessuna parola può essere cancellata, né i gesti o i non-gesti possono essere riavvolti. E, inevitabilmente, effetti gravidi di altre reazioni cadono, uno dopo l'altro, come le tessere di un domino. Lineare e inesorabile il divenire divora i secondi e con essi i nostri respiri, i nostri pensieri, le nostre azioni.
Giù lungo i binari del tempo, in una corsa folle senza rewind.

mercoledì 12 ottobre 2011

Goodnight

Sto per andare a letto, ma voglio regalarvi almeno un pensiero prima di andare a dormire..


In qualunque modo vi addormentiate, vi auguro di sognare. Un sogno pieno di luce, o forse un sogno enigmatico e dai molti significati, un sogno premonitore, oppure che vi stupisca. Ma andrà bene anche un sogno sciocco, che vi faccia ridere dell'humor del vostro inconscio.


Vi auguro un sonno denso, ricco, un sonno che vi faccia svegliare con il sorriso.


Vi auguro una bella notte.







Ps: Vi lascio con questa canzone che mi piace molto.. La voce suggestiva e sensuale di Shivaree è perfetta per cullare i pensieri nel regno di Morfeo..

giovedì 6 ottobre 2011

Good feelings


Le belle sensazioni si rifugiano nell'ambito del non-detto.
Ti senti bene senza bisogno di spiegare, senza doverti giustificare.
Il non-espresso si colora di toni ancora più accesi.
Quando cerchi di definire, inevitabilmente limiti.
E, limitando, sminuisci.
Per preservare un ricordo, un sogno, un'immagine, non bisogna parlarne.
Silenzio.
Come uno specchio d'acqua quieta, anche il respiro può incresparlo.
Silenzio.
Impregnati della tua emozione.
Senza razionalizzare, senza analizzare.
Nessuna esegesi.
Solo un flusso di sensazioni.
Silenzio dorato o scarlatto.
Perfezione.