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domenica 17 marzo 2013

Dance Dance Dance

L'immaginazione non ha problemi di costi e preventivi.


È libera.


Mettiamo da parte ogni preoccupazione piccolo borghese e sogniamo.


dream


H. Murakami

sabato 24 marzo 2012

L'abito di piume



"Ero stata giù di morale tutta la giornata, ma quando si era fatta sera il mio umore era mutato. Esposto alla luce del tramonto che si avvicinava sempre più, era cambiato senza che me ne rendessi conto. Come quando ci si sveglia al mattino e ci si sente rinfrancati. Come quando la notte diluvia e l’aria si purifica. Una cosa del genere."

Banana Yoshimoto

NB: Un libro molto particolare, di un'autrice che credo riesca ad essere solo così, sospesa tra vita e morte, spirito e materia, visibile e invisibile. Più concreto di Amrita, più positivo. Mi è piaciuto, l'ho letto d'un fiato.

giovedì 2 febbraio 2012

Seta - Baricco

"È uno strano dolore... Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai."




E' per la capacità straordinaria di questo autore di trasmettere moltissimo con tutto ciò che non dice. Perché nei suoi libri le parole più forti sono quelle non dette. Perché riempie le pagine di silenzi. Le impregna di significati che restano sospesi nel vuoto tra gli occhi e le pagine. Non posso descriverlo senza alterarlo.

giovedì 24 novembre 2011

Recensione dei miei romanzi su Sognando Leggendo

E' stata inserita una recensione dei miei libri su "Sognando Leggendo".

Leggerla è stato davvero un piacere. Ricevere consigli e critiche costruttive è uno stimolo per migliorare, per perfezionare la stesura degli altri romanzi; leggere pareri positivi, poi, mi aiuta a comprendere quali sono i punti di forza del mio stile; infine, per me è molto importante sapere se sono riuscita a trasmettere qualcosa.

Ringrazio ancora Nasreen, sono molto contenta di questa recensione. Vi lascio il link.
http://networkedblogs.com/qkOJJ
Un abbraccio

sabato 17 settembre 2011

I Borgia


"Domina le tue passioni."


"E se non ci  riesco?"


"Allora dominerai il mondo."


Ecco, è per frasi come questa che adoro "I Borgia". Nonostante le inesattezze storiche (forse necessarie per semplificare un po' la storia e renderla più vicina al pubblico), adoro la resa del clima italiano, degli intrighi e degli eccessi della famiglia Borgia che sempre più assume le caratteristiche di un clan. Da amante della storia, non posso che guardare con un pizzico di nostalgia al sapore reale dei personaggi, quello a cui nel film mi sembra non sia stata resa giustizia: la duplice personalità di Rodrigo, per esempio, con il suo violento amore per i figli che fece sospettare l'incesto o la sostanziale inettitudine di Giovanni (originariamente Juan). Ma la serie non è finita, per cui attenderò prima di esprimermi in questo senso. Per adesso, posso solo dire che mi sta appassionando tantissimo. I costumi sono spettacolari, le ambientazioni, la crudeltà e il terrore suscitato dai Borgia in un periodo già di per sé violento e torbido sono perfetti. La storia in questo periodo è straordinaria, quasi incredibile nella sua orgia di vizi, ed è spettacolare vederla riprodotta. E' vietato ai minori di 14 anni, e con cognizione di causa, per cui riporto il limite :)

“Il valore della vita di un uomo è di gran lunga inferiore al suo peso in oro.”



Edit: Mi ero dimenticata le critiche! :D Forgive me! :D Ho già citato le inesattezze e le omissioni storiche. Alcune non mi ispirano (come questa presunta pura volontà di rendersi credibile da parte di Rodrigo e come la pubblica legittimazione di Cesare, in realtà mai avvenuta, figurarsi poi nei primi mesi del pontificato..), altre invece le giustifico in virtù dell'estrema complessità della storia dell'epoca.. Già si stenta a seguire in questo modo, immaginate con tanti personaggini minori, altre famigliuole, altri fili e altre sotto-trame, tutte vicende che effettivamente si muovevano nella popolosa corte che era quella del pontefice nel Rinascimento.. Sarebbe impossibile! Una critica poi la posso muovere alla ricostruzione della città, forse.. Alcune volte sembra troppo "finta", almeno a me ha dato quest'impressione, in particolare quando ci mostrano la gente che si muove nei vicoletti.. Sembra avere poco respiro, inquadrature troppo strette, senza una bella visione d'insieme. A favore della serie, però devo parlare dell'uso della luce. Lo amo! Leggevo in uno speciale che è stata usata solo la luce naturale. Che sia vero o no, amo quelle ombre languide create dalle candele, il sole che penetra dalle finestre.. bellissimo, bellissimo! :D



In ogni caso, io la promuovo assolutamente, sperando ardentemente che non ci lascino alla prima stagione.. Sarebbe uno spreco! ;)

mercoledì 7 settembre 2011

Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare



Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare è un film che ho atteso tanto e che, per una sfortunata serie di eventi, ho visto solo qualche giorno fa. Avevo sentito critiche pesanti.. Ma a me è piaciuto (anche se potevano tradurre meglio il titolo, così da diversificarsi dal terzo).

Siamo ritornati all'inizio, come è giusto considerando che Oltre i confini del mare è progettato come il primo capitolo di una nuova trilogia. Per cui ritorniamo alla trama lineare, senza troppi (troppi!) intrecci come era stato il film precedente, decisamente più fresca e comprensibile e, soprattutto, ritorniamo a concentrarci sull'unico protagonista: Jack Sparrow.

Jack è il fulcro di tutta la vicenda ed è così piratesco che ci fa dimenticare perfino che la maggior parte del film non si svolge in mare, bensì sulla terraferma; cosa che potrebbe generare dei dubbi visto che si tratta di un film sui pirati. Ma Jack (Johnny) è uno spirito che governa l'intero film, con la goliardia delle sue fughe, la sua immancabile e imprevedibile stranezza e il suo ben nascosto buon cuore: riguardo questo, sebbene ad alcuni può aver stupito la presenza di un umano e sensibile Jack, c'è da dire che non è la prima volta che appare.. Già nel terzo capitolo eravamo riusciti a intravederlo.

Il personaggio critico, su cui nutrivo dubbi abbondanti, era la new entry: Penelope Cruz (alias Angelica). Straordinariamente, non mi ha irritata. Sono molto impietosa con i personaggi inseriti ex novo, di solito, ma lei l'hanno incastrata in modo perfetto. Richiami al primo film (non so se li noteranno tutti, ma io conosco i film a memoria e me ne sono accorta) rendono l'ingresso di Angelica fluido e per nulla forzato e fa sorridere più che arricciare il naso.

Geoffrey Rush e Kevin McNally danno un contributo grandioso al film, acquistando una forza indispensabile per farsi notare accanto a Jack. La coppia Philip-Syrena è molto particolare, diversa e non si nota il suo essere concepita (come ho sentito dire) come un rimpiazzo della storia d'amore tra i due disertori Will-Elizabeth.

In conclusione, un bel film, sicuramente meno kolossal del precedente, ma che non ha pretesa di essere un seguito del precedente, ma piuttosto l'inizio di qualcosa di nuovo. Colonna sonora stupenda come sempre. Forse un po' di combattimenti in più non guastavano, ma non se ne sente la mancanza. Aspetto il prossimo ;)

sabato 27 agosto 2011

Lucrezia Borgia, Bellonci

In questi giorni potete considerarmi prigioniera tra le mura del Vaticano, coinvolta di buona voglia negli intrighi dei Borgia. La Bellonci mi ha presa per mano e mi ha gettata in pasto a questa famiglia straordinaria (l'aggettivo non è un elogio, è solo una constatazione).

Passioni, incesti (veri o presunti che fossero), potere e sensualità bruciano questo sangue vibrante di vita e di bramosia che scorreva nelle vene della famiglia più potente d'Italia. Onorati, riveriti, temuti da tutti. E da tutti disprezzati. Hanno manipolato le vicende dell'Italia rinascimentale: illegittimi, corruttori, scandalosi ma sempre e sempre più forti.. e intoccabili.

Rodrigo, papa Alessandro VI.. lussurioso e nepotista, gestisce con stupefacente abilità diplomatica le redini della famiglia, ma sempre e inguaribilmente in balia delle passioni.

Cesare, primogenito del papa.  "Non ci fu uomo con meno vocazione religiosa di lui" dice la Bellonci.. e ci prende in pieno. Assetato di potere temporale, Cesare è straordinariamente intelligente. Così astuto e spietato da incutere inevitabilmente paura.

Lucrezia, unica figlia femmina della stirpe papale. Bella e donna. Travolta dai giochi maschili che scelgono al posto suo e dagli uomini soverchianti della sua famiglia che nell'ombra languida delle candele tracciano il suo destino.

E poi nell'ombra decine di figure si nascondono tra i broccati, i velluti e le sete del palazzo. Giulia la Bella Farnese, che sospiri vibranti di passione ha suscitato in tutta Italia e per la quale il papa perse la testa. Sancha d'Aragona, la voluttuosa, capricciosa e passionale principessa adolescente data in sposa al piccolo e infantile Joffré Borgia. Juàn, l'inetto e favorito figlio di papa a cui tutti i privilegi sembrano piovere dal cielo. Il bello e virtuoso Alfonso di Bisceglie, che inevitabilmente sarà travolto dall'impetuoso fiume degli interessi borgiani. Figure che passano nell'universo dei Borgia, illuminate dalla luce sinistra delle loro mire e delle loro brame e che cercano, insaziabilmente, di resistere alla forza della famiglia e, se possibile, di carpire le briciole del loro potere.

"Lucrezia Borgia", di Maria Bellonci (che avevo già amato in "Rinascimento privato") ci porta in un Vaticano che si presenta come un affresco di vizi e vergogne.

Un girone dantesco in cui i Borgia regnano sovrani.

martedì 2 agosto 2011

vicky cristina barcelona

Ho amato questo film. Sarà la città splendida che voglio visitare da molto tempo, sarà l'influenza artistica e romantica, sarà il tema del viaggio come ricerca e riscoperta. L'estate, la spagna e l'arte sono gli ingredienti per qualcosa di più. Come un retrogusto dolce e speziato, la voglia di partire e riscoprirsi s'insinua tra le scene e gli intrecci, accompagnato da una colonna sonora perfetta. Amore, follia, morte, arte, vita, futuro... Tutto si incontra e si scinde e infine si scompone. Al termine di quell'estate, niente potrà tornare uguale, perché Barcelona è penetrata dentro di loro, le ha arricchite, rendendole consapevoli. Bravo Woody :D



E' un film particolare, non credo possa piacere a tutti.. Chi, come me, si ritroverà in molte frasi o chi non ci si ritroverà affatto, spero voglia farmelo sapere qui sotto ;)
Un abbraccio!