Ogni tanto ricorro a questo blog quasi fosse un diario o un amico segreto. E' consolatorio, caldo, un rifugio in cui parlare con me stessa. Oggi voglio parlare del cambiamento, di quel vento soffuso che ti sfiora appena e stravolge il mondo. I cambiamenti importanti sono lenti, lentissimi, impercettibili. Quando ti affacci, una mattina, ti accorgi che il tuo universo ne è stato coinvolto e si rivela finalmente diverso, mutato. Oggi è quel giorno. Oggi ho fatto un passo oltre la soglia e ho scoperto il mio mondo rinnovato. Più sfacciato, più coraggioso, più incautamente entusiasta, più impudentemente felice. Oggi va benissimo così. Oggi voglio urlare la mia felicità, perché se non la esterni e non la piazzi davanti ai tuoi occhi, non ti renderai mai conto di cosa hai davvero.
sabato 27 giugno 2015
Un passo oltre la soglia
Ogni tanto ricorro a questo blog quasi fosse un diario o un amico segreto. E' consolatorio, caldo, un rifugio in cui parlare con me stessa. Oggi voglio parlare del cambiamento, di quel vento soffuso che ti sfiora appena e stravolge il mondo. I cambiamenti importanti sono lenti, lentissimi, impercettibili. Quando ti affacci, una mattina, ti accorgi che il tuo universo ne è stato coinvolto e si rivela finalmente diverso, mutato. Oggi è quel giorno. Oggi ho fatto un passo oltre la soglia e ho scoperto il mio mondo rinnovato. Più sfacciato, più coraggioso, più incautamente entusiasta, più impudentemente felice. Oggi va benissimo così. Oggi voglio urlare la mia felicità, perché se non la esterni e non la piazzi davanti ai tuoi occhi, non ti renderai mai conto di cosa hai davvero.
martedì 17 giugno 2014
133 giorni di me - Direzioni
Ti sussurra delle scelte, mormorandole piano insieme al vento di primavera. Lentamente ti disegna delle possibilità, ti affascina, ti seduce, ti sorprende indovinando le corde più calde del tuo cuore.
E poi ti sbandiera davanti tutt'altro, ride mostrandoti i tuoi più intimi desideri, quelli che prima non avevi neanche visto e che ora ti serve proprio lì, così ovvi ed evidenti, in contrasto con tutto ciò che avevi creduto di volere.
Ti confonde, si burla di te, dall'alto del suo Olimpo di rimpianti e frasi fatte.
E tu? Resti a guardare o fai qualcosa?
martedì 27 maggio 2014
133 giorni di me - Artista
lunedì 26 maggio 2014
133 giorni di me - Storia
giovedì 22 maggio 2014
133 giorni di me - Inchiostro
Oggi ho scritto. L'emozione di riprendere in mano i miei personaggi, di immergere il naso nel mio mondo, di sentire sulla pelle quell'aria incantata e tesa di un mondo meraviglioso e avvelenato.. Be', mi ha riempito il cuore.
domenica 18 maggio 2014
133 giorni di me - We can be heroes
sabato 17 maggio 2014
133 giorni di me - Un fiore tra i capelli
Oggi vi regalo un pensiero bello, un momento di cristallo che mi sono regalata.
C'è qualcosa di compiuto in questo.. Nel sedersi all'aria aperta, con un libro bellissimo tra le mani e il sole che ti scalda le spalle, nell'ascoltare il vento e il profumo della primavera con un fiore scarlatto tra i capelli e qualcosa di perfetto intorno a te.
Nelle ampie pennellate di blu e verde, nelle sfumature del cielo, nelle sottili e cangianti tonalità del mare, nelle ombre sensuali dei monti grigio azzurri dell'orizzonte che sembrano suggerirti qualcosa di altro, d'oltre.
Nel libro che leggi sembra aver letto te, che sembra sussurrarti un segreto con voce seducente...
Ed è lì che senti che tutto è possibile, bello, splendente, vivido. Magico.
Che essere diversi è molto meglio che essere un clone.
domenica 6 aprile 2014
Storia di una dipendenza
Scrivere è un po’ una dipendenza. Quando non lo fai da un po’, quando abbandoni “l’arte”, inizi a percepire un senso di vago malessere. Prima attenuato, poi più incalzante, infine insostenibile. Scrivere è un bisogno, è aria. Ricordi la sensazione di qualcosa di vivo, ricordi la consistenza dei personaggi che prendono forma dalle tue dita.. la ricordi e ne hai bisogno.
Questa è la storia della mia dipendenza.
Questa è la storia di come non riesco a smettere.
giovedì 5 dicembre 2013
Prospettiva
Procedo immersa nella mia vita. Egocentrica, mi ritrovo avvolta dai miei pensieri, convinta di essere il centro del mondo.
E tutti gli altri, quelli che mi si muovono intorno, che corrono sotto la pioggia o ondeggiano la testa nelle auto in coda, al ritmo di una musica che non riesco a sentire, quei volti che ridono o si animano alla fermata del bus, quegli occhi bassi che penetrano l'asfalto sferzato dal temporale, tutti loro per me sono solo uno sfondo.
Come io lo sono per loro.
Immersi nella nostra vita, a volte ci dimentichiamo di essere lo sfondo di qualcun altro.
sabato 23 marzo 2013
Anonymous
“Le voci… Non riesco a fermarle, mi assalgono. Mentre dormo, mentre veglio, mentre mangio, mentre passeggio. Le dolci brame di una vergine, le travolgenti ambizioni di un cortigiano, gli infernali disegni di un assassino, le pietose suppliche delle sue vittime!Solo quando metto le loro parole, le loro voci, sulla pergamena si allontanano, liberate. Solo allora la mia mente si placa… in pace. Diventerei pazzo se non registrassi le voci.” “Sei posseduto…”
“Forse lo sono.”
Anonymous
martedì 19 marzo 2013
domenica 17 marzo 2013
Imagine
Certe volte mi basta un istante di silenzio.
Solo un istante, per cambiare mondo.
Tutto ciò che ancora non è e che forse non sarà mai. Tutto ciò che può essere o che è confinato nell'irrealtà. Ciò che non sarò mai e ciò che già sono. Quello che sono stata e ciò che potrei diventare.
Tutto questo si sprigiona nella mia mente.
Sogno.
Creo.
Come pareti vischiose, visioni e aspirazioni edificano nella mia mente spaccati di vita.
Vite diverse, persone diverse e inconciliabili si impossessano di me per brevi istanti.
Sogno.
Creo.
Costruisco e disfo il futuro, plasmando con le mie stesse dita la vita che avrò.
Sempre diversa, sempre perfettibile.
Escludo e accolgo.
Un nuovo tassello di possibilità si aggrega al puzzle evanescente del mio futuro.
sabato 7 gennaio 2012
Wait
When I'll run away, I hope you'll stay here to wait for me.
Non so. Questa frase mi è venuta in mente così, in inglese, mentre pensavo ad altro. Riesco a trovare al suo interno moltissimi significati. Dolore, inadeguatezza, paura. Ma anche amore, necessità ed essenza. Potrei cercare di spiegarvi il senso esistenziale per cui ho concepito d'istinto questa frase, ma sono certa che così la sminuirei. Apprezzatela così com'è.
Un abbraccio
sabato 22 ottobre 2011
Lacrime
Sono scintille di vita e di dolore. Sono gocce di anima che scorrono lente, restie ad abbandonarci. Ci accarezzano e poi ci lasciano. Incidono la pelle in profondità. Indelebili e indimenticabili.
lunedì 17 ottobre 2011
"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"
Così enuncia il terzo principio della dinamica.
Nessuna azione è priva di conseguenze. Nessuna parola può essere cancellata, né i gesti o i non-gesti possono essere riavvolti. E, inevitabilmente, effetti gravidi di altre reazioni cadono, uno dopo l'altro, come le tessere di un domino. Lineare e inesorabile il divenire divora i secondi e con essi i nostri respiri, i nostri pensieri, le nostre azioni.
Giù lungo i binari del tempo, in una corsa folle senza rewind.
giovedì 6 ottobre 2011
Good feelings
Le belle sensazioni si rifugiano nell'ambito del non-detto.
Ti senti bene senza bisogno di spiegare, senza doverti giustificare.
Il non-espresso si colora di toni ancora più accesi.
Quando cerchi di definire, inevitabilmente limiti.
E, limitando, sminuisci.
Per preservare un ricordo, un sogno, un'immagine, non bisogna parlarne.
Silenzio.
Come uno specchio d'acqua quieta, anche il respiro può incresparlo.
Silenzio.
Impregnati della tua emozione.
Senza razionalizzare, senza analizzare.
Nessuna esegesi.
Solo un flusso di sensazioni.
Silenzio dorato o scarlatto.
Perfezione.


