domenica 8 giugno 2014
133 giorni di me - Mediocrità
domenica 25 maggio 2014
133 giorni di me - Wake up and live
Capita di pensare troppo. Ultimamente lo sto dicendo spesso, è uno dei miei temi ricorrenti. Perché a me succede, a volte. Penso, rifletto, esamino, analizzo.. E non vedo il raggio di sole che filtra curioso attraverso le tende, mi perdo un sorriso di quella bimba che sta riempiendo il cuore, mi sfugge una battuta che non avrà lo stesso smalto quando sarà ripetuta.
E quindi basta pensare.
Vivere.
Bisogna solo vivere.
Godere i momenti, accettare l'ignoto e la possibilità di sbagliare, di essere feriti, di non sapere cosa accadrà. Bisogna accettare i rischi, perché la vita è fatta di imprevedibilità, per quanto ci provi, non puoi proteggerti da tutto. Affinché non ti accada nulla, non devi mai fare nulla. E allora perché saremmo qui? Siamo fragili ma non siamo di cristallo. Possiamo cadere e non andare in pezzi. Dobbiamo lanciarci e sapere di poterci rialzare.
Rischiamo. Viviamo.
sabato 24 maggio 2014
133 giorni di me - Just married
I matrimoni hanno un che di speciale. La marcia nuziale, le persone ben vestite, le lacrime, il ricevimento, le foto.. La celebrazione dell'amore, il nuovo inizio. E oi ci sono quei dettagli che vivi solo tu, quei ricordi che coccolerai, più o meno segreti, che rendono quel giorno unico, diverso da tutti gli altri matrimoni a cui sei stato svariate volte, diverso e distinto nella serie delle cerimonie in famiglia. Un'avventura da catalogare nella serie "solo a noi può succedere", sorrisi e sguardi, complicità e poi una frase che mi è stata detta e dovrei ricordarmi più spesso: "nella vita non avere mai paura di fare figura di merda".
Oggi è stato pieno di questi ricordi, una di quelle storie sulla quale rideremo ancora e ancora negli anni a venire. Colleziono qui la sensazione di questa giornata, perché so che resterà.
Ps: Auguri ai novelli sposi :)
martedì 17 settembre 2013
Passion
Non un'ombra di trasalimento, non un bisbiglio di eccitazione;
questo rapporto ha la stessa passione di una coppia di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico:
"Buttati a capofitto! Trovati qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera!"
Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, be', equivale a non vivere.
Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.
Vi presento Joe Black
mercoledì 31 luglio 2013
Ricordi
domenica 6 novembre 2011
Possibilità
Il mondo ci si impone chiedendoci di scegliere, sempre. Quello che oggi mi domando è perché. Perché ci viene chiesto continuamente di discernere, separare, disgiungere, escludere. Perché delle infinite possibilità del mondo siamo costretti ad allontanarne così tante. Possiamo essere così tante cose, anche nello stesso tempo magari, ma finiamo sempre per canalizzarci secondo modelli precostituiti. Chi dice che bisogna scegliere tra scrivere e disegnare? Che non si può amare la lettertura e la moda? Non posso amare la vita e adorare il nero? E se ascoltassi Ciaikovskij e i Linkin Park? E se magari nella mia playlist ci fosse anche Lady Gaga? Possiamo essere eterogenei e unici, non standardizziamoci in quelle etichette e in quei pregiudizi che ci dividono in mondo intellettuale e mondo volgare, etero e gay, attori e pubblico, suore e prostitute. Ogni etichetta con il suo codice di comportamento, con i suoi tabù e i suoi schemi. Abbiamo così tante possibilità, perché limitarci? La vita è una sola. Viviamola a 360 gradi, non a 45.
mercoledì 21 settembre 2011
Silenzio
Silenzio.
Ascoltate. La pioggia. Il vento. Il suono attutito del tuo cuore che batte. Il traffico lungo la strada, i passerotti sugli alberi. Le voci. I respiri. I passi.
Silenzio.
Il fluire morbido dei pensieri. Le sensazioni che esigono attenzione. Riflessioni che aspettano di essere formulate, decisioni che attendono di essere prese.
Nel silenzio, abitano gli spiriti. Nel silenzio, abitano i pensieri, le intuizioni, la malinconia e l'euforia. La certezza e la paura di essere vivi. Nel silenzio, confiniamo la parte di noi che temiamo di ascoltare e quella che vuole essere ascoltata.
Fate silenzio, godete il silenzio. E ascoltatevi.
Io adoro il silenzio. E' l'unico momento in cui puoi parlare con te stesso. Faccia a faccia, senza distrazioni. E questo, in fondo, è il dialogo più difficile.
.jpg)
.jpg)