venerdì 26 aprile 2013

Il mio post alla Carrie Bradshaw

A volte mi osservo cambiare.

E' un piacere perverso e leggermente sadico quello di guardarsi dentro e osservare i piccoli enormi cambiamenti che hai subìto.

E' come infilare una mano dentro te stesso, afferrare il tuo cuore tra pollice e indice e piazzarlo sotto il vetrino di un microscopio.

Terribilmente inquietante. Ma crudelmente utile.

E allora ti accorgi che il tuo mondo si è tinto di un altro colore. I toni sono diventati più caldi, le lacrime sono aumentate e la colonna sonora è leggermente variata.

In questo shelliano incontro con me stessa,  mi domando se sarebbe realistico pensare di non modificarsi, se sarebbe opportuno sforzarsi di non deviare dalla strada che ci si era prefissati per non rischiare di diventare ciò che non si è, ciò che non si voleva.

Perciò mi chiedo: cambiare deve significare per forza tradire se stessi? Il vero tradimento non è forse l'obbligarsi a non evolversi?

In questa società volubile e incostante, il cambiamento è diventato il nemico oppure è possibile cambiare rimanendo se stessi?

silvia4

Lascio a voi le riflessioni.. Io la mia conclusione l'ho già tratta <3

sabato 23 marzo 2013

Californication







"It's the edge of the world 
And all of western civilization 
The sun may rise in the East 
At least it settles in the final location 
It's understood that Hollywood 
sells Californication.."

 

Red Hot Chili Peppers

Anonymous

“Le voci… Non riesco a fermarle, mi assalgono. Mentre dormo, mentre veglio, mentre mangio, mentre passeggio. Le dolci brame di una vergine, le travolgenti ambizioni di un cortigiano, gli infernali disegni di un assassino, le pietose suppliche delle sue vittime!Solo quando metto le loro parole, le loro voci, sulla pergamena si allontanano, liberate. Solo allora la mia mente si placa… in pace. Diventerei pazzo se non registrassi le voci.”
“Sei posseduto…”




“Forse lo sono.”






man-writing-with-quill-pen
Anonymous

mercoledì 20 marzo 2013

Come ti vuoi?

free"C'è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto,
c'è chi mi vuole perfetto..



Di' un po': te come ti vogliono?
Di' un po': tu come ti vuoi?
Tu come ti vuoi?



E sono vivo abbastanza,
sono vivo abbastanza..
Per di qua, comunque vada,
sempre sulla mia strada.."



Ligabue

martedì 19 marzo 2013