venerdì 7 giugno 2013
Clarity - Zedd
"Cause you are the piece of me
I wish I didn't need.
Chasing recentlessly
Still fight and I don't know why..
If our love is tragedy why are you my remedy?
If our love’s insanity why are you my clarity?"
<3
lunedì 27 maggio 2013
Mirror
Ci sono momenti in cui la vita è uno specchio incrinato.
La guardi e ti ritrovi a pensare se ti appartiene, se le due immagini combaciano.
A volte non hai neanche bisogno di pensarci, lo senti già.
Lo senti dentro, come una disarmonia nel fondo della tua anima, una steccatura nella melodia della tua vita.
Quando senti questa dissonanza non ignorarla. Non lo fare, altrimenti finirai per abituartici. Non cercare di soffocarla, non la trascurare.
Semplicemente, cambia.
Stravolgi tutto quello che non va e riaccorda il tuo cuore con lo specchio della tua vita.
domenica 12 maggio 2013
Scent of Summer
Il sapore dell'estate che si avvicina.. Quell'odore di sole e sale, di erba tagliata di fresco, di terra calda, il profumo della pelle scaldata da una luce dorata e quello del vento caldo che ti scompiglia i capelli.
E' quella sinfonia sottile di percezioni che sembra acuirsi con l'alzarsi della temperatura, come se i sensi fossero più sensibili, non più nascosti dai caldi tessuti invernali. E' quel bimbo che aspettava la fine della scuola, che correva a sentire la sabbia sotto i piedi o a saggiare la temperatura dell'acqua. E' la voglia di andare in bicicletta e di godersi il sole che arrossa le guance, sentirsi le labbra salate dopo una giornata di mare.
Queste cose non cambiano mai, che tu abbia otto anni o ventuno.
L'estate ci espone, ci rende vulnerabili. L'acqua di mare lava via le difese, il vento spazza via il gelido torpore del cuore, il sole ci riscalda l'anima.
E d'un tratto, di sorpresa, respiriamo Estate. E torniamo indietro nel tempo.
mercoledì 1 maggio 2013
Io scrivo.
Scrivere è qualcosa a cui non so rinunciare.
E' qualcosa di dolcemente irrazionale, fortemente inconsapevole. E' più forte di me.
Il solo pensiero delle mie dita che volano sulla tastiera o della mia mano che si macchia d'inchiostro, il solo ricordare la sensazione di un mondo che prende forma attraverso la mia penna, basta a farmi sentire quel familiare nodo alla gola, quella commozione che mi inumidisce gli occhi e mi fa sorridere.
Oggi ho bisogno di scriverlo, di mettere questa rosa d'emozione e consapevolezza nero su bianco.
Forse perché a volte abbiamo bisogno di ricordare. Forse perché a volte l'unico modo per gestire le sensazioni è scriverle.
O, più semplicemente, perché io sono nata per questo. Sono nata per scrivere, sono nata per trasformare la mia anima in parole.
venerdì 26 aprile 2013
Il mio post alla Carrie Bradshaw
E' un piacere perverso e leggermente sadico quello di guardarsi dentro e osservare i piccoli enormi cambiamenti che hai subìto.
E' come infilare una mano dentro te stesso, afferrare il tuo cuore tra pollice e indice e piazzarlo sotto il vetrino di un microscopio.
Terribilmente inquietante. Ma crudelmente utile.
E allora ti accorgi che il tuo mondo si è tinto di un altro colore. I toni sono diventati più caldi, le lacrime sono aumentate e la colonna sonora è leggermente variata.
In questo shelliano incontro con me stessa, mi domando se sarebbe realistico pensare di non modificarsi, se sarebbe opportuno sforzarsi di non deviare dalla strada che ci si era prefissati per non rischiare di diventare ciò che non si è, ciò che non si voleva.
Perciò mi chiedo: cambiare deve significare per forza tradire se stessi? Il vero tradimento non è forse l'obbligarsi a non evolversi?
In questa società volubile e incostante, il cambiamento è diventato il nemico oppure è possibile cambiare rimanendo se stessi?
Lascio a voi le riflessioni.. Io la mia conclusione l'ho già tratta <3