Finalmente!
Anche se mi porto dietro i libri, anche se studio sotto il sole caldissimo, finalmente sono a mare. La sabbia rovente, i bambini che urlano, gli idioti che ti schizzano in acqua, i ciottoli acuminati sul bagnasciuga. Mare. Adorabile e odioso, stressante e rilassante. Un incessante rapporto di amore/odio.. Detesto tutti gli inconvenienti ma non posso non andarci. Qualcun altro ha questo bipolarismo verso il mare?
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lunedì 21 luglio 2014
domenica 12 maggio 2013
Scent of Summer
E' incredibile come tutto possa cambiare, ma alcune cose rimangano sempre uguali.
Il sapore dell'estate che si avvicina.. Quell'odore di sole e sale, di erba tagliata di fresco, di terra calda, il profumo della pelle scaldata da una luce dorata e quello del vento caldo che ti scompiglia i capelli.
E' quella sinfonia sottile di percezioni che sembra acuirsi con l'alzarsi della temperatura, come se i sensi fossero più sensibili, non più nascosti dai caldi tessuti invernali. E' quel bimbo che aspettava la fine della scuola, che correva a sentire la sabbia sotto i piedi o a saggiare la temperatura dell'acqua. E' la voglia di andare in bicicletta e di godersi il sole che arrossa le guance, sentirsi le labbra salate dopo una giornata di mare.
Queste cose non cambiano mai, che tu abbia otto anni o ventuno.
L'estate ci espone, ci rende vulnerabili. L'acqua di mare lava via le difese, il vento spazza via il gelido torpore del cuore, il sole ci riscalda l'anima.
E d'un tratto, di sorpresa, respiriamo Estate. E torniamo indietro nel tempo.

Il sapore dell'estate che si avvicina.. Quell'odore di sole e sale, di erba tagliata di fresco, di terra calda, il profumo della pelle scaldata da una luce dorata e quello del vento caldo che ti scompiglia i capelli.
E' quella sinfonia sottile di percezioni che sembra acuirsi con l'alzarsi della temperatura, come se i sensi fossero più sensibili, non più nascosti dai caldi tessuti invernali. E' quel bimbo che aspettava la fine della scuola, che correva a sentire la sabbia sotto i piedi o a saggiare la temperatura dell'acqua. E' la voglia di andare in bicicletta e di godersi il sole che arrossa le guance, sentirsi le labbra salate dopo una giornata di mare.
Queste cose non cambiano mai, che tu abbia otto anni o ventuno.
L'estate ci espone, ci rende vulnerabili. L'acqua di mare lava via le difese, il vento spazza via il gelido torpore del cuore, il sole ci riscalda l'anima.
E d'un tratto, di sorpresa, respiriamo Estate. E torniamo indietro nel tempo.
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