Visualizzazione post con etichetta mark ryder. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mark ryder. Mostra tutti i post

venerdì 14 ottobre 2011

I Borgia: The End

Mi accorgo adesso di non aver commentato la fine de "I Borgia" (la mia attuale ossessione). Che dire.. finale spettacolare. Ho letteralmente venerato l'ultimo episodio. E' un capolavoro, è perfetto *-* Mi piace la crudezza, la suspence, le tinte forti che macchiano il bianco del Vaticano. Mi piace il languore complessivo con cui viene letta la storia, quella perfetta mediazione tra scabroso e divino che  il sapore del potere, del potere dei Borgia, aveva a quel tempo.
Ripresa quasi letteralmente la testimonianza dell'uomo che dice di aver visto "centinaia di cadaveri gettati nel Tevere" e che per questo non aveva ritenuto opportuno denunciare la cosa, reale anche la presenza dell'uomo mascherato che accompagnava Juan. Un "si dice" frequente è lo spietato omicidio di Pedro che, cercando rifugio dal papa, viene brutalmente ucciso da Cesare che bagna le vesti di Rodrigo con il sangue del soldato. Le ultime scene infatti sono davvero grandiose. Le parole che Lucrezia rivolge a Cesare mi hanno incantata:
"Io volevo consacrarmi a dio, ma egli mi ha rifiutata. Non seguo forse l'esempio di mio padre, dei miei fratelli? Non sono forse una borgia anch'io?" Ed è vero. Non è stata una Borgia anche lei, forse? Nonostante Cesare uccida Pedro e poi il conte di Bisceglie, lei non smetterà mai di amarlo (di che amore si tratti, fraterno o erotico, davvero non posso dire).. Perché è una Borgia e questi eccessi, queste passioni violente ed estreme le comprende, perché tra queste cose c'è cresciuta. Quindi ho adorato l'intensità del quasi-incesto, calibrato alla perfezione, a cui Fontana ci ha ormai abituato. Non mi pronuncio sulla possibilità che Lucrezia abbia ucciso Juan, ma mi sembra letteraria, anche se di grande forza ed efficacia. In conclusione, strabiliante.
Fateci caso. E' tutto perfetto. Non avrei cambiato una singola ombra, un singolo respiro dell'ultimo quarto d'ora dell'episodio 12. Adesso aspetto la seconda stagione, che credo proprio ci sarà.

"Anche Eva nel giardino dell'Eden mostrò più coraggio di Adamo. Il serpente offrì il frutto proibito e lei intuì che si poteva avere di meglio del Paradiso."

 

sabato 17 settembre 2011

I Borgia


"Domina le tue passioni."


"E se non ci  riesco?"


"Allora dominerai il mondo."


Ecco, è per frasi come questa che adoro "I Borgia". Nonostante le inesattezze storiche (forse necessarie per semplificare un po' la storia e renderla più vicina al pubblico), adoro la resa del clima italiano, degli intrighi e degli eccessi della famiglia Borgia che sempre più assume le caratteristiche di un clan. Da amante della storia, non posso che guardare con un pizzico di nostalgia al sapore reale dei personaggi, quello a cui nel film mi sembra non sia stata resa giustizia: la duplice personalità di Rodrigo, per esempio, con il suo violento amore per i figli che fece sospettare l'incesto o la sostanziale inettitudine di Giovanni (originariamente Juan). Ma la serie non è finita, per cui attenderò prima di esprimermi in questo senso. Per adesso, posso solo dire che mi sta appassionando tantissimo. I costumi sono spettacolari, le ambientazioni, la crudeltà e il terrore suscitato dai Borgia in un periodo già di per sé violento e torbido sono perfetti. La storia in questo periodo è straordinaria, quasi incredibile nella sua orgia di vizi, ed è spettacolare vederla riprodotta. E' vietato ai minori di 14 anni, e con cognizione di causa, per cui riporto il limite :)

“Il valore della vita di un uomo è di gran lunga inferiore al suo peso in oro.”



Edit: Mi ero dimenticata le critiche! :D Forgive me! :D Ho già citato le inesattezze e le omissioni storiche. Alcune non mi ispirano (come questa presunta pura volontà di rendersi credibile da parte di Rodrigo e come la pubblica legittimazione di Cesare, in realtà mai avvenuta, figurarsi poi nei primi mesi del pontificato..), altre invece le giustifico in virtù dell'estrema complessità della storia dell'epoca.. Già si stenta a seguire in questo modo, immaginate con tanti personaggini minori, altre famigliuole, altri fili e altre sotto-trame, tutte vicende che effettivamente si muovevano nella popolosa corte che era quella del pontefice nel Rinascimento.. Sarebbe impossibile! Una critica poi la posso muovere alla ricostruzione della città, forse.. Alcune volte sembra troppo "finta", almeno a me ha dato quest'impressione, in particolare quando ci mostrano la gente che si muove nei vicoletti.. Sembra avere poco respiro, inquadrature troppo strette, senza una bella visione d'insieme. A favore della serie, però devo parlare dell'uso della luce. Lo amo! Leggevo in uno speciale che è stata usata solo la luce naturale. Che sia vero o no, amo quelle ombre languide create dalle candele, il sole che penetra dalle finestre.. bellissimo, bellissimo! :D



In ogni caso, io la promuovo assolutamente, sperando ardentemente che non ci lascino alla prima stagione.. Sarebbe uno spreco! ;)