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venerdì 12 agosto 2011

sappiamo di cosa stiamo parlando?

Sento parlare spesso dei giovani autori. "Per loro scrivere è un modo come un altro per diventare famosi", dicono molti. E io giù a ribattere che non è vero, che non si può fare di tutta l'erba un fascio, che i giovani scrivono perché hanno qualcosa da dire, perché forse questo mondo li ha stancati un po'. Poi leggo cose del tipo "Voglio scrivere un libro. Mi dite la trama?" Oppure "Sto scrivendo un libro parla di... Pensate che possa interessare il pubblico, lo comprerebbero?"
E penso.. Forse hanno ragione loro, gli scettici che scuotono la testa con indignazione di fronte ai giovani scrittori. Forse si inizia a pensare che scrivere sia il talento che tutti possono avere, forse la maggior parte dei giovani la pensa così. Essere un prodigio musicale richiede impegno, avere capacità canore straordinarie richiede almeno una bella voce.. Scrivere? Beh, quello lo insegnano in prima elementare. Allora scriviamo un libro! Datemi una trama e diventerò il nuovo Shakespeare.
Ma cosa si pensa che voglia dire scrivere un libro? I libri non si scrivono perché bisogna diventare la nuova Rowling o il nuovo Wilde, non si scrivono per attirare il pubblico e vendere. Sono shockata. I libri li scrivi quando vuoi dire qualcosa, prima di tutto a te stesso. Quando senti qualcosa dentro che ti spinge a scrivere senza fermarti, quando proseguiresti tutta la notte e tutto il giorno seguente, perché le parole ti sgorgano dall'anima. Non si "sceglie" di raccontare una storia. E' lei che sceglie di essere raccontata da te. Non scrivi un libro per un fantomatico pubblico: quando vuoi scrivere, quando vuoi davvero scrivere, non racconti a nessun altro se non a te stesso. Non hai nessun'indagine di mercato da valutare. Non si diventa scrittori. Scrivere non è battere al computer 300 pagine. Scrivere non è formulare frasi. Scrivere è raccontare, appassionare, mettere su carta non quello che TU hai scritto ma quello che il tuo CUORE ha scritto per te. Perché una storia è qualcosa di più di una trama. E' sentimento, coinvolgimento, motivazioni. Amore per la parola, per le emozioni che può suscitare. Scrivi perché hai qualcosa da dire o qualcosa da mostrare (nb: mostrare e non DImostrare). Scrivere è arte e come tale è prima di tutto rispetto.
A volte c'è da chiedersi se sappiamo di cosa stiamo parlando, quando diciamo di voler scrivere..