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lunedì 3 ottobre 2011

Piccole conquiste

Volevo scrivere un post sulla stanchezza ma, coerentemente, non ho la forza per ragionare a tal proposito :D Primo giorno di università: distruttivo dal punto di vista fisico, ma ricco e pieno di traguardi.

Fino a un anno fa, non mi sarei creduta capace di fare tutto quello che ho fatto oggi. A volte le cose banali ci riempiono di soddisfazione. A volte noi stessi ci sorprendiamo. Se me l'avessero predetto, mi sarei messa a ridere. Invece eccomi qui, a raccontare la giornata tanto attesa e temuta, da cui sono uscita indenne. Anzi, direi che me la sono cavata proprio alla grande.

Oggi sono contenta di me stessa. Ma la settimana è lunga... vedremo come proseguirà ;)



Un abbraccio da una stanchissima Silvia

venerdì 23 settembre 2011

Philìa

I greci la chiamavano philìa. Ed era una cosa importante, oh sì, parecchio: era come l'amore, a volte vi si confondeva anche. Tradire la philìa era un gesto blasfemo, la philìa era quasi sacra. Oggi mi domando cos'è rimasto della sacralità della philìa. Chi sono i philoi? Pensate di averne? Io credo di sì.
Non sono molti i veri amici, ma sono straordinari. Alcuni si stanno allontanando, in un periodo tempestoso che ci sbalza verso opposte direzioni, da altri sono io che sono costretta ad allontanarmi, sempre per la stessa maledetta tempesta che tutti chiamano cambiamento. Amici che mi hanno visto trasformare, da bambina a giovane donna, amici che mi hanno accettata già così, un perpetuo divenire di idee, passioni e progetti, altri amici che mi hanno appena intravista e che io ho appena intravisto e che nonostante questo sento vicini. Categoria interessante quest'ultima. Forse capita solo a me. Ma mi capita davvero di raro. E' una certezza, è un impulso. So che siamo affini, sento che è così.
L'amicizia è qualcosa di profondo, che si sedimenta nel petto e non ti lascia più. Ma l'amicizia fra donne.. beh, quella è qualcosa di sublime. Il rapporto che si instaura fra due donne è fusione intellettuale, è conoscersi con uno sguardo, è simbiosi. Io credo e difendo l'amicizia tra uomo e donna: ho diversi amici uomini che sono straordinari e che adoro. Forse sono le parole di una femminista irriducibile, ma non posso fare a meno di credere che l'elettricità, il calore e l'unicità di una profonda, reale e pura amicizia tra donne sia qualcosa di irraggiungibile. Queste amicizie si nutrono di quotidianità, di sorrisi e di sguardi, di racconti dettagliati del superfluo, di aneddoti che nessun altro capirebbe. Dei progetti e della condivisione. Dei sogni e delle cadute.
Dedico questo post ai miei amici, donne e uomini, quelli che ci sono e quelli che ancora ci saranno, quelli che sto supponendo e quelli che ho lasciato andare. Vi adoro.

"Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?" (R. Bach)